News - DTI

Le ultime novità

Vedi tutte le news SUPSI

Ricerca contenuti Supsi

Filtri ( 0 )

Cancella tutto
Annulla

Come un puzzle digitale: il progetto PATH-zle ricostruisce campioni tumorali con l'intelligenza artificiale

Un gruppo di ricerca SUPSI dell’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA USI-SUPSI) in collaborazione con l’Ente ospedaliero cantonale (EOC) ha sviluppato una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale che ricostruisce automaticamente sezioni tumorali frammentate. Come un puzzle digitale, il sistema ricostruisce l'immagine completa del tumore, supportando i patologi nella valutazione del campione.

Meno sprechi, più qualità: l’intelligenza artificiale aiuta a conservare meglio le patate

Alimento semplice e familiare, la patata è tra le colture più diffuse e consumate al mondo. La sua conservazione dopo la raccolta rappresenta però una sfida importante: durante lo stoccaggio i tuberi possono germogliare perdendo peso, qualità e valore commerciale. Grazie al progetto PRONTO sono stati sviluppati modelli capaci di individuare precocemente la germinazione, contribuendo a ridurre gli sprechi e a ottimizzare i trattamenti lungo la filiera.

Percezione neuromorfica a basso consumo: la ricerca SUPSI premiata a livello internazionale

Il gruppo di ricerca SUPSI in Nano-Robotics ha ricevuto il Best Paper Award all’Embedded Vision Workshop (EVW) organizzato nell’ambito della IEEE/CVF Conference on Computer Vision and Pattern Recognition (CVPR), uno dei principali appuntamenti internazionali dedicato alla visione artificiale. Il riconoscimento premia TinyDEVO, una tecnologia per la navigazione autonoma di robot e dispositivi intelligenti a consumo energetico ridotto.

Premiato il Prof. Flammini per la ricerca su Machine Learning e sistemi intelligenti

Il Prof. Francesco Flammini, responsabile del gruppo di ricerca SUPSI Trustworthy Autonomous Systems (TAS) dell’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA USI-SUPSI), ha ricevuto il Best Paper Award alla 6ª International Conference on Machine Learning and Intelligent Systems Engineering (MLISE 2026). Il riconoscimento premia il suo contributo allo sviluppo di soluzioni di IA affidabili e adattive per i sistemi IoT di nuova generazione.

Sicurezza in galleria: sensori intelligenti per controllare aria, traffico e rischi

Nelle gallerie stradali, gestire la sicurezza è una sfida complessa in cui ogni secondo può fare la differenza. In caso di incendio, conoscere in tempo reale il movimento dell’aria e la posizione dei veicoli è essenziale per contenere i fumi tossici e coordinare i soccorsi. Da questa esigenza, un team dell’Istituto sistemi ed elettronica applicata (ISEA) ha sviluppato una nuova generazione di sensori intelligenti per migliorare i sistemi di ventilazione e le operazioni di emergenza.

Nuovi materiali che sfidano lo spazio

A un mese dal rientro della missione Artemis II, lo sguardo è ancora rivolto al cielo. Tra le domande aperte, molte ruotano attorno al così detto “scudo termico”, la protezione progettata per resistere all’impatto con l’atmosfera. Ne abbiamo parlato con il Prof. Alberto Ortona, Resp. del Laboratorio materiali ibridi, e il ricercatore Marco Pelanconi a capo di CERAM-X, progetto finanziato da ESA Phi-Lab per ridefinire la progettazione di materiali ceramici avanzati per applicazioni aerospaziali.

Tra Ticino e USA: continuano i progetti in Ingegneria informatica con le università americane

Anche quest’anno le studentesse e gli studenti del Bachelor of Science in Ingegneria informatica hanno partecipato ad alcune attività in collaborazione con le università americane Penn State University e Virginia Tech. Esperienze che uniscono scambio interculturale e lavoro progettuale, contribuendo allo sviluppo di competenze per operare in contesti internazionali. Il Prof. Sandro Pedrazzini, responsabile del Bachelor e promotore dell’iniziativa, ne illustra obiettivi e valore formativo.

Controllo qualità in tempo reale per l’Additive Manufacturing: dalla ricerca alla produzione avanzata

Un sistema robotico sviluppato dal Laboratorio sistemi di produzione sostenibile (SPS) della SUPSI controlla in tempo reale la qualità dei rivestimenti superficiali durante i processi di Additive Manufacturing. La soluzione migliora affidabilità e sostenibilità nella produzione di componenti complessi, con applicazioni che spaziano dall’aeronautica agli scambiatori di calore fino alla mobilità elettrica.

Consegnato il Premio Sostenibilità per le tesi Bachelor SUPSI

Tre diplomate e un diplomato dei corsi di Ingegneria gestionale, Economia aziendale e Leisure Management sono stati premiati per l’attenzione dedicata ai temi della sostenibilità nel loro lavori di tesi, e per le riflessioni che hanno portato a posteriori in forma sia orale che scritta. Il riconoscimento, sostenuto da BancaStato, si inserisce nel solco dell'impegno della SUPSI per integrare la sostenibilità nei percorsi formativi.

Un ponte tra culture: SUPSI e Penn State potenziano le competenze interculturali

Le attività internazionali della SUPSI continuano a crescere e a offrire alle studentesse e agli studenti opportunità di confronto diretto con contesti accademici e culturali diversi. Tra le collaborazioni più significative rientra quella con la Penn State University, che da 5 anni coinvolge ogni primavera il Bachelor in Ingegneria informatica in un progetto congiunto dedicato allo sviluppo di competenze globali, digitali e interculturali.

Open Day DTI: oltre 400 partecipanti per un futuro in Ingegneria

Grande partecipazione per le porte aperte del Dipartimento tecnologie innovative, che sabato 28 febbraio e lunedì 2 marzo ha accolto oltre 400 studentesse, studenti e i loro accompagnatori. Attraverso presentazioni, visite ai laboratori, demo e testimonianze dirette, sono stati presentati i Bachelor of Science in Ingegneria elettronica, gestionale, informatica, meccanica e Data Science e AI, i profili di specializzazione e le opportunità di carriera nel settore delle tecnologie.

Sci più veloci e sostenibili: la sfida delle nuove cere senza PFAS

A pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi invernali, con i migliori atleti pronti a contendersi le medaglie, cerchiamo di fare il punto su ciò che permette a sci e snowboard di scivolare meglio: le cere. Due progetti dell’Istituto di ingegneria meccanica e tecnologia dei materiali (MEMTi), insieme a KV+ Sagl, ZHAW e Swiss-ski, cercano alternative alle tradizionali soluzioni fluorate, vietate per motivi ambientali e di salute ma difficili da eguagliare in termini di prestazioni.

Hidden Widget